venerdì 13 aprile 2007

SCUSA MA TI CHIAMO AMORE




La storia
Niki e le sue amiche sono all'ultimo anno di scuola. Malgrado abbiano la maturità ne combinano ogni giorno di tutti i colori. Sfilate, feste, rave e tutti i possibili eventi anche fuori Roma. Alex è un "ragazzo" di quasi trentasette anni. Si è lasciato da poco e senza un vero perché con la sua fidanzata storica. Intorno a lui ruota un mondo complicato e divertente: i suoi genitori, le sue sorelle sposate e con figli e poi i suoi tre amici Enrico, Flavio e Pietro, anche loro tutti già sposati ma ognuno con le proprie particolarità. Enrico è geloso, Flavio metodico, Pietro invece è in fissa con tutte le donne del mondo. Alex è un pubblicitario e ha delle grandi responsabilità all'interno della sua azienda. Ma è appena arrivato un giovane rampante che mette a repentaglio il suo lavoro. E tutto questo non sarebbe niente se quella mattina Alex non incontrasse Niki. O meglio, se i due non si scontrassero. Niki è una bella ragazza, è divertente, è intelligente, è spiritosa, è allegra. C'è solo un piccolo dettaglio. Ha diciassette anni. Vent'anni meno di Alex. E dopo l'incontro di quella mattina, nulla sarà più come prima. Il mondo adulto si scontra con quello degli adolescenti. Ed ecco mamme e figlie in una discussione continua, papà che sono ancora ragazzini e ragazzi giovanissimi che sono già troppo adulti. E ancora ragazze sognatrici, ragazze deluse, ragazze romantiche e ragazze troppo folli. E adulti che invece hanno messo da parte tutti i loro sogni e vivono, o meglio sopravvivono, senza avere il coraggio di fermarsi a riflettere. Questo romanzo è la voglia di ritrovare la propria libertà, la voglia di avere sentimenti veri, di amare senza convenzioni e senza troppi perché. È la quotidianità ma è anche il sogno. È la voglia di dire basta a quel domani che ogni giorno ci raccontiamo, nel quale siamo sempre sicuri che faremo qualcosa di speciale. Ma intanto i giorni passano e quel domani non arriva. Di lui non c'è traccia. E allora ecco la nostra fuga, la più bella, la più folle, la più pazza. Una fuga d'amore. E poi quel faro. Insomma, un tuffo dove l'acqua è più blu. Niente di più.

Commento
Un'altra storia d'amore raccontata da Federico Moccia, protagonisti questa volta un trentasettenne pubblicitario, Alex ed una teenager di diciassette anni, Niki.
Onestamente dei tre è quello che mi è piaciuto meno, forse un pò troppo scontato.
L'autore cerca di contestualizzare questa storia entrando nel mondo degli oltre trentenni (quasi quarantenni ormai), alle prese con il disagio di chi si ritrova a non essere più adolescente ma ancora con molti dubbi sul futuro.
Sulla falsa riga del film l'ultimo bacio, questo romanzo ricalca un pò troppo la storia di Ho voglia di te, specialmente nel finale.
Una buona idea quella di cercare di prendere un target di lettori leggermente più ampio rispetto ai primi due ma non del tutto riuscita.
A volte la storia sembra un pò troppo forzata, anche se scorrevole.
Come per gli altri romanzi dell'autore anche questo secondo me è un'ottima lettura "da sotto l'ombrellone in spiaggia".
Aspettiamo il prossimo della serie.

Link: Scusa ma ti chiamo amore

1 commento: