lunedì 11 giugno 2007

REGALI INASPETTATI



Quando un libro ti viene consigliato pensi sempre che è l'aspettativa che crea la delusione, così ti fidi solo di chi sai abbia gusti simili ai tuoi. Quando un libro ti viene regalato lo metti lì, nel cassetto, sapendo che prima o poi dovrai per forza leggerlo, perchè arriverà il giorno in cui colui che te l'ha regalato ti chiederà:"ti è piaciuto?" e sarà sempre troppo presto, rispetto all'idea che ti eri fatto di quando l'avresti letto. Di solito "prima o poi", appunto.


Ma quando qualcuno te lo regala senza conoscerti, solo per il piacere di condividere la sua opera con qualcun altro che non sia di parte, pronto anche a rischiare di essere criticato, magari senza motivo, solo per il gusto di farlo, allora capisci che in quello che ha scritto ci crede veramente.


E se dopo averlo letto ti accorgi che è veramente bello, che sei stato fortunato perchè qualcuno ha deciso di farti un dono così inaspettato, capisci che quasi quasi sei invidioso perchè avresti voluto anche tu regalare i tuoi scritti un pò in giro per farti conoscere. E che è un bel modo per farsi conoscere, regalare i tuoi scritti un pò in giro. Ma soprattutto, sei invidioso perchè avresti pure tu, voluto scrivere un libro così bello.


Leggero, emozionante, semplice. La storia di Paolo e Francesca dei giorni nostri, una storia d'amore come tante, fra tante storie d'amore. Solo che questa in più ha che sembra vera.


Che è vera. Parla col linguaggio che parli e che ascolti tutti i giorni, senza nulla di costruito per forza.


Una storia che sa essere divertente, un libro scorrevole, ma anche e soprattutto una storia d'amore, che non parla solo di una storia d'amore. E' un pezzo di vita di ragazzi trentenni che vivono la quotidianeità. Un pezzo di vita che ti piace leggere, ascoltare, vivere, spiare.
Ambientato in una Roma di fine millennio è un'opera prima che regala momenti di pura evasione. E che per essere un'opera prima fa ben sperare per le opere seconde, terze, quarte, ecc.


Lo consiglierei un pò a tutti, perchè la forza di un libro non è solo la trama o le sfaccettature dei personaggi, ne per forza la complessità.


Un libro diventa bello da leggere solo quando ti rapisce e ti dimentichi che stai solo leggendo un libro.

Un ringraziamento particolare va quindi a Fabio Ricci per questo gradito dono.

Per acquistare il libro qui.

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